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martedì, 30 settembre 2014
sport

Diving

Hippocampus guttulatus - Foto di Giulio Soffritti

Corallo rosso - Foto di Giulio Soffritti

Dentice - Foto di Giulio Soffritti

Guarracino - Foto di Giulio Soffritti

Lepre di mare - Foto di Giulio Soffritti

Magnosa - Foto di Giulio Soffritti

Margherita di mare - Foto di Giulio Soffritti

Polpo - Foto di Giulio Soffritti

Scorfano rosso - Foto di Giulio Soffritti

Corallo rosso - Foto di Giulio Soffritti

I fondali della nostra costa, con i loro molteplici scenari, sono tra i più belli e incontaminati del Mar Mediterraneo e rappresentano una meta irrinunciabile per gli appassionati di diving. Sono numerosi i punti di immersione in grado di offrire itinerari diversi, ciascuno con un proprio fascino e originalità.

Grazie ad una rete di centri diving specializzati presenti sulla costa, è possibile, sia per i professionisti che per gli amanti di questa pratica sportiva, immergersi a differenti profondità per ammirare l’ecosistema presente nel Mediterraneo.

I diving center presenti sul territorio danno la possibilità, anche ai meno esperti, di esplorare il mondo sottomarino. In immersione o praticando lo “snorkeling”, la tecnica che consente di nuotare in superficie utilizzando il boccaglio, si può ammirare l’ecosistema mediterraneo: campi di poseidonie fluttuanti, murene, triglie, polpi, orate e cernie. E ancora gorgonie gialle e rosse e ippocampi, più noti come “cavallucci marini”, importanti indicatori della buona qualità dell’acqua.

La bellezza delle acque ha fatto sì che, nel 1996, fosse istituito il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano, la più grande area protetta marina d’Europa. Questo ha reso la Maremma una meta ideale per gli appassionati degli sport subacquei.